Granceola alla veneziana
(Gransegola ala venesiana)
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6p |
6 granceole, 1 carota, 1 gambo di sedano, salvia, alloro, alcuni grani interi di pepe, 1 limone, olio d'oliva, 6 foglie di lattuga.
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Mettete a bollire abbondante acqua salata con il gambo di sedano, la carota, la salvia, l'alloro e i grani di pepe e lasciate cuocere per circa 10 minuti.
Immergete le granceole e lessatele. Scolatele e lasciate raffreddare.
Apritele, pulitele dalle parti scure, mettete la polpa in una terrina con l'eventuale "corallo", condite bene con l'emulsione di olio d'oliva, succo di limone sale e pepe.
Lavate bene i gusci sia dentro che fuori e riempiteli con la polpa condita. Portate in tavola ogni granceola nel suo piatto, decorata con una foglia di lattuga.
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Un segreto per preservare l'ottimo sapore della granceola è di metterle a lessare dopo aver tappato con un po' di cotone i due orifizi del guscio, allo scopo di non far entrare troppa acqua durante la cottura. Inoltre si avvisa che le polpe del maschio sono più saporite e delicate rispetto a quelle della femmina, quest'ultima, tuttavia, è più ricca e, soprattutto, ha le uova, quel che viene detto il "corallo", cioè la parte più pregiata.
Anticamente, a Venezia, con i gusci delle granceole si decoravano specchietti da borsetta per le gentildonne.
Ancor oggi non è raro trovare sui muri dei giardini decorazioni fatte con i gusci delle granceole. |
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